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Provincia di Firenze >> Qualità dell'aria >> Glossario e unità di misura

 

'isola di calore urbana'

Fenomeno osservato in numerose grandi città per cui la temperatura in queste risulta mediamente più alta di quella dei dintorni rurali circostanti, in particolare nel periodo notturno quando si possono rilevare differenze anche superiori ai 10 °C. Questo fenomeno trova la sua spiegazione nelle diverse proprietà termiche delle aree urbane rispetto a quelle rurali e nella presenza, in città, di fonti di calore artificiali, ad esempio per la climatizzazione degli edifici e per i trasporti.


Unità di misura e termini particolari


I valori di concentrazione atmosferica degli inquinanti sono espressi, di norma, in massa di inquinante per unità di volume di aria.
Le unità di massa impiegate sono:

  • milligrammi (mg), dove 1 mg è pari ad un millesimo di grammo
  • microgrammi (µg), dove 1 µg è pari ad un milionesimo di grammo
    L'unità di volume impiegata è:
    metro cubo (m³)

Alcuni standard di riferimento stabiliti dalla legge sono espressi in PERCENTILI (98° e 50°) delle medie orarie o giornaliere rilevate in un dato periodo (tipicamente un anno). Spieghiamo con un esempio come sono calcolati. Immaginiamo di avere una serie di 100 valori di concentrazione. La prima operazione da fare è quella di disporli in serie crescente (dal più piccolo al più grande). Il 50° percentile è il valore di concentrazione che corrisponde al dato che occupa la cinquantesima posizione nella serie ovvero la posizione mediana. Il 98° percentile è il valore che corrisponde al dato che occupa la novantottesima posizione nella serie ovvero "quasi" il massimo. Se la quantità di dati è diversa da 100, si opera in termini percentuali.