Il Consiglio Provinciale
giovedì 20 giugno 2013
Reg. Trib. Firenze
n. 5242 del 20/01/2003
Provincia di Firenze
Via Cavour, 1
50129 Firenze
tel. 055 27601
Direttore responsabile:
Gianfrancesco Apollonio
Redazione:
Michele Brancale
e-mail
n. 5242 del 20/01/2003
Provincia di Firenze
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Michele Brancale
In primo piano....
Ufficio Stampa Consiglio provinciale di Firenze
PROVINCIA FIRENZE RECEDE DA ASSOCIAZIONI E FONDAZIONI
Il Consiglio provinciale di Firenze, convocato lunedì 17 giugno alle ore 15 nella Sala IV Stagioni di Palazzo Medici Riccardi (Firenze, via Cavour 1), sarà aperto dalle risposte alle domande d'attualità presentate dai gruppi consiliari sui fusti tossici alla Richard Ginori di Sesto (Lega Nord, Rifondazione comunista), sulle vertenze Selex e e Gkn (Rifondazione). Quindi discussione e approvazione di una delibera, che verrà illustrata dal Presidente Andrea Barducci, sul recesso unilaterale dell’adesione della Provincia di Firenze alle seguenti associazioni e fondazioni: 'Associazione Nazionale Città del Vino', 'Europarc Federation' – International Union for Conservation of Nature, 'Federazione Italiana Parchi e Riserve Naturali', Associazione Romano Viviani, Tecla– Recs.
Sette le mozioni all'attenzione del Consiglio: di Rifondazione, Pd, Sel, Idv, Gruppo Misto, contro la chiusura del Servizio di interruzione volontaria di gravidanza presso l'ospedale di Borgo San Lorenzo; della Commissione Pari Opportunità "sui punti programmatici da inserire nella costituenda task force interministeriale sulla violenza di genere" e sull' "Arresto in Tunisia di Amina, attivista Femen: ferma condanna per la difesa della libertà della donna"; di Rifondazione comunista per l' "adesione della Provincia di Firenze alla strategia 'Rifiuti Zero'"; della Commissione Rapporti internazionali "a sostegno dei diritti umani dei cittadini Saharawi nel Sahara Occidentale occupato dal Marocco e di condanna alle sentenze emesse nei confronti dei 25 civili saharawi a seguito delle proteste di Gdeim Izik"; dei gruppi Lega Nord e Pdl da una parte e di Rifondazione comunista dall'altra per la difesa del presidio ospedaliero Serristori di Figline.
In allegato: il programma dei lavori e le domande d'attualità
14/06/2013 12:37 Ufficio Stampa Consiglio provinciale di Firenze
PROVINCIA FIRENZE RECEDE DA ASSOCIAZIONI E FONDAZIONI
Il Consiglio provinciale di Firenze, convocato lunedì 17 giugno alle ore 15 nella Sala IV Stagioni di Palazzo Medici Riccardi (Firenze, via Cavour 1), sarà aperto dalle risposte alle domande d'attualità presentate dai gruppi consiliari sui fusti tossici alla Richard Ginori di Sesto (Lega Nord, Rifondazione comunista), sulle vertenze Selex e e Gkn (Rifondazione). Quindi discussione e approvazione di una delibera, che verrà illustrata dal Presidente Andrea Barducci, sul recesso unilaterale dell’adesione della Provincia di Firenze alle seguenti associazioni e fondazioni: 'Associazione Nazionale Città del Vino', 'Europarc Federation' – International Union for Conservation of Nature, 'Federazione Italiana Parchi e Riserve Naturali', Associazione Romano Viviani, Tecla– Recs.
Sette le mozioni all'attenzione del Consiglio: di Rifondazione, Pd, Sel, Idv, Gruppo Misto, contro la chiusura del Servizio di interruzione volontaria di gravidanza presso l'ospedale di Borgo San Lorenzo; della Commissione Pari Opportunità "sui punti programmatici da inserire nella costituenda task force interministeriale sulla violenza di genere" e sull' "Arresto in Tunisia di Amina, attivista Femen: ferma condanna per la difesa della libertà della donna"; di Rifondazione comunista per l' "adesione della Provincia di Firenze alla strategia 'Rifiuti Zero'"; della Commissione Rapporti internazionali "a sostegno dei diritti umani dei cittadini Saharawi nel Sahara Occidentale occupato dal Marocco e di condanna alle sentenze emesse nei confronti dei 25 civili saharawi a seguito delle proteste di Gdeim Izik"; dei gruppi Lega Nord e Pdl da una parte e di Rifondazione comunista dall'altra per la difesa del presidio ospedaliero Serristori di Figline.
In allegato: il programma dei lavori e le domande d'attualità
14/06/2013 12:37 Ufficio Stampa Consiglio provinciale di Firenze
Ufficio Stampa Consiglio provinciale di Firenze
PROVINCIA FIRENZE, CONSIGLIO RICORDA IL CAPITANO LA ROSA
Un minuto di silenzio in Consiglio provinciale per ricordare il Capitano Giuseppe La Rosa ucciso in Afghanistan. Il Presidente del Consiglio provinciale di Firenze Piero Giunti ha ricordato anche i militari feriti volendo esprimere la vicinanza di tutta l'Assemblea di Palazzo Medici Riccardi ai soldati e ai familiari.
Successivamente, Giunti ha segnalato a tutto il Consiglio il conferimento, da parte della Comunità Europea, del Premio Cittadino Europeo a Daniel Vogelmann, editore della Giuntina e membro dell'Aned.
Il Consiglio ha anche fatto memoria del Maestro Bruno Bartoletti, con particolare riferimento al suo impegno per salvare e rafforzare il Maggio Musicale Fiorentino.
10/06/2013 15:41 Ufficio Stampa Consiglio provinciale di Firenze
PROVINCIA FIRENZE, CONSIGLIO RICORDA IL CAPITANO LA ROSA
Un minuto di silenzio in Consiglio provinciale per ricordare il Capitano Giuseppe La Rosa ucciso in Afghanistan. Il Presidente del Consiglio provinciale di Firenze Piero Giunti ha ricordato anche i militari feriti volendo esprimere la vicinanza di tutta l'Assemblea di Palazzo Medici Riccardi ai soldati e ai familiari.
Successivamente, Giunti ha segnalato a tutto il Consiglio il conferimento, da parte della Comunità Europea, del Premio Cittadino Europeo a Daniel Vogelmann, editore della Giuntina e membro dell'Aned.
Il Consiglio ha anche fatto memoria del Maestro Bruno Bartoletti, con particolare riferimento al suo impegno per salvare e rafforzare il Maggio Musicale Fiorentino.
10/06/2013 15:41 Ufficio Stampa Consiglio provinciale di Firenze
Ufficio Stampa Consiglio provinciale di Firenze
PROVINCIA FIRENZE E REVISORI CONTI. NOMINE APPROVATE, "MA COSI' NON VA: TUTTI UOMINI"
Il Consiglio provinciale di Firenze ha ratificato la nomina del Collegio dei revisori dei conti nelle persone di Massimo Fanucci, Libero Mannucci e Massimiliano Brogi. Mannucci svolgerà le funzioni di presidente del Collegio. Come da legge, i nominativi erano stati sorteggiati in una seduta pubblica che si è tenuta presso la Prefettura di Firenze il 15 maggio scorso su richiesta della Provincia di Firenze. Insieme ai tre professionisti, sorteggiati sei riserve.
Le nomine hanno ottenuto 18 voti favorevoli (maggioranza del Pd, Udc, Diritti e Libertà, Gruppo Misto), otto astensioni (da parte delle consigliere del Pd Caterina Conti, Alessandra Fiorentini, Loretta Lazzeri e Silvia Melani, dei consiglieri di Rifondazione comunista, della Lega Nord, del consigliere del Pdl Piergiuseppe Massai), contraria la larga maggioranza dei consiglieri del Pdl.
Le procedure di nomina hanno suscitato la proposta di un ordine del giorno del Consiglio presentato dalle consigliere Pd Silvia Melani, Loretta Lazzeri, Alessandra Fiorentini e Caterina Conti con il quale si esprime "sconcerto sulla disciplina di elezione": tutti i nominativi estratti risultano maschili "nonostante vi fossero anche donne iscritte negli albi professionali assoggettati all'estrazione".
Per le proponenti l'odg, approvato da Pd, Rifondazione, Pdl, Udc, Lega Nord, Diritti e Libertà (contrario Guido Sensi, di 'Fratelli d'Italia' nel Gruppo Misto, che ha difeso tout court il meccanismo del sorteggio), è incomprensibile che "la normativa relativa alla nomina del Collegio dei revisori dei conti degli enti locali, come recentemente riformata, non prevede l'obbligatorietà di un'adeguata rappresentanza di genere, che invece veniva garantita fintanto che l'elezione era di esclusiva competenza del Consiglio".
Con l'ordine del giorno si invitano Governo e Parlamento ad adeguare la normativa. Favorevole all'ordine del giorno, Erica Franchi (Pdl) polemizza con la Giunta: "L'amministrazione poteva farsi carico del problema prima di richiedere alla Prefettura l'attivazione della procedura".
10/06/2013 11:47 Ufficio Stampa Consiglio provinciale di Firenze
PROVINCIA FIRENZE E REVISORI CONTI. NOMINE APPROVATE, "MA COSI' NON VA: TUTTI UOMINI"
Il Consiglio provinciale di Firenze ha ratificato la nomina del Collegio dei revisori dei conti nelle persone di Massimo Fanucci, Libero Mannucci e Massimiliano Brogi. Mannucci svolgerà le funzioni di presidente del Collegio. Come da legge, i nominativi erano stati sorteggiati in una seduta pubblica che si è tenuta presso la Prefettura di Firenze il 15 maggio scorso su richiesta della Provincia di Firenze. Insieme ai tre professionisti, sorteggiati sei riserve.
Le nomine hanno ottenuto 18 voti favorevoli (maggioranza del Pd, Udc, Diritti e Libertà, Gruppo Misto), otto astensioni (da parte delle consigliere del Pd Caterina Conti, Alessandra Fiorentini, Loretta Lazzeri e Silvia Melani, dei consiglieri di Rifondazione comunista, della Lega Nord, del consigliere del Pdl Piergiuseppe Massai), contraria la larga maggioranza dei consiglieri del Pdl.
Le procedure di nomina hanno suscitato la proposta di un ordine del giorno del Consiglio presentato dalle consigliere Pd Silvia Melani, Loretta Lazzeri, Alessandra Fiorentini e Caterina Conti con il quale si esprime "sconcerto sulla disciplina di elezione": tutti i nominativi estratti risultano maschili "nonostante vi fossero anche donne iscritte negli albi professionali assoggettati all'estrazione".
Per le proponenti l'odg, approvato da Pd, Rifondazione, Pdl, Udc, Lega Nord, Diritti e Libertà (contrario Guido Sensi, di 'Fratelli d'Italia' nel Gruppo Misto, che ha difeso tout court il meccanismo del sorteggio), è incomprensibile che "la normativa relativa alla nomina del Collegio dei revisori dei conti degli enti locali, come recentemente riformata, non prevede l'obbligatorietà di un'adeguata rappresentanza di genere, che invece veniva garantita fintanto che l'elezione era di esclusiva competenza del Consiglio".
Con l'ordine del giorno si invitano Governo e Parlamento ad adeguare la normativa. Favorevole all'ordine del giorno, Erica Franchi (Pdl) polemizza con la Giunta: "L'amministrazione poteva farsi carico del problema prima di richiedere alla Prefettura l'attivazione della procedura".
10/06/2013 11:47 Ufficio Stampa Consiglio provinciale di Firenze
Ufficio Stampa Consiglio provinciale di Firenze
FRANE IN MUGELLO, A CAMPI, SCANDICCI E FIRENZE (CURE ALTE). APPROVATI LAVORI DI SOMMA URGENZA
Il Consiglio provinciale di Firenze ha approvato oggi sei delibere, illustrate dall'assessore alle Infrastrutture Marco Gamannossi, per il riconoscimento di una spesa complessiva di 495 mila euro per lavori di somma urgenza per il ripristino e il consolidamento delle sponde del torrente Bisenzio (a seguito della piena del 18 e 19 marzo scorsi), della sezione idraulica del torrente Vingone a seguito del franamento del corpo arginale destro in corrispondenza di Via del Parlamento Europeo nel Comune di Scandicci, per il ripristino della sezione idraulica del torrente Mugnone a seguito di franamento del muro di sponda, in località Cure Alte nel Comune di Firenze. Approvati anche il ripristino ed il consolidamento del ponte sulla S.R. 302 (Brisighellese-Ravennate) al Km 42+680 in località Razzuolo, nel Comune di Borgo San Lorenzo; per la messa in sicurezza dei seguenti tratti di viabilità interessati dal distacco di materiali rocciosi: SP 610 (Sanice - Montanara Imolese) a Km 67+130, SR 302 (Brisighellese-Ravennate) Km 43+850, SP 477 (dell'Alpe di Casaglia) Km 9+550 e 12+100 e Km 15+500 circa; per la messa in sicurezza del tratto della S.R. 302 (Brisighellese Ravennate) al Km 70+800.
"Vi sono eventi prevedibili - ha rilevato per Rifondazione comunista Andrea Calò - sui cui le amministrazione locali non sono intervenute in chiave preventiva. La somma urgenza nasce spesso da quest'insufficienza. Ci vuole un profilo diverso del governo del territorio: quello dei sindaci è stato piuttosto basso".
Marco Cordone (Lega Nord) ha riportato il numero di 58 interventi franosi occorsi nel territorio fiorentino, "ma la Regione Toscana è latitante. Non è possibile che non dia risposte su questi temi d'emergenza. Ci vuole una maggiore programmazione e cura del territorio".
Per Samuele Baldini (Udc) "si è perso troppo tempo anche a causa di alcuni tecnicismi. In Mugello c'è sempre emergenza. La posizione della Regione non è dialogante e gli interlocutori non sempre chiari".
Voto a favore da Andrea Cantini (Idv), preoccupato in particolare per il Bisenzio. Erica Franchi (Pdl) ha motivato l'astensione del Popolo della libertà "perché non si dovrebbe arrivare alla somma urgenza. Interveniamo su punti di rischio noti del nostro territorio. Vuol dire che il lavoro fatto a monte non è buono".
Mentra ha auspicato una riflessione sul ruolo della Provincia e in generale degli Enti locali sulla programmazione degli interventi, il capogruppo del Pd Stefano Prosperi ha fatto notare che "è improprio parlare di programmazione rispetto ad eventi atmosferici. Per la difesa e la messa in sicurezza idrogeologica sono previsti strumenti per gli enti locali, ma sono stati oggetti di pesanti tagli finanziari".
10/06/2013 17:01 Ufficio Stampa Consiglio provinciale di Firenze
FRANE IN MUGELLO, A CAMPI, SCANDICCI E FIRENZE (CURE ALTE). APPROVATI LAVORI DI SOMMA URGENZA
Il Consiglio provinciale di Firenze ha approvato oggi sei delibere, illustrate dall'assessore alle Infrastrutture Marco Gamannossi, per il riconoscimento di una spesa complessiva di 495 mila euro per lavori di somma urgenza per il ripristino e il consolidamento delle sponde del torrente Bisenzio (a seguito della piena del 18 e 19 marzo scorsi), della sezione idraulica del torrente Vingone a seguito del franamento del corpo arginale destro in corrispondenza di Via del Parlamento Europeo nel Comune di Scandicci, per il ripristino della sezione idraulica del torrente Mugnone a seguito di franamento del muro di sponda, in località Cure Alte nel Comune di Firenze. Approvati anche il ripristino ed il consolidamento del ponte sulla S.R. 302 (Brisighellese-Ravennate) al Km 42+680 in località Razzuolo, nel Comune di Borgo San Lorenzo; per la messa in sicurezza dei seguenti tratti di viabilità interessati dal distacco di materiali rocciosi: SP 610 (Sanice - Montanara Imolese) a Km 67+130, SR 302 (Brisighellese-Ravennate) Km 43+850, SP 477 (dell'Alpe di Casaglia) Km 9+550 e 12+100 e Km 15+500 circa; per la messa in sicurezza del tratto della S.R. 302 (Brisighellese Ravennate) al Km 70+800.
"Vi sono eventi prevedibili - ha rilevato per Rifondazione comunista Andrea Calò - sui cui le amministrazione locali non sono intervenute in chiave preventiva. La somma urgenza nasce spesso da quest'insufficienza. Ci vuole un profilo diverso del governo del territorio: quello dei sindaci è stato piuttosto basso".
Marco Cordone (Lega Nord) ha riportato il numero di 58 interventi franosi occorsi nel territorio fiorentino, "ma la Regione Toscana è latitante. Non è possibile che non dia risposte su questi temi d'emergenza. Ci vuole una maggiore programmazione e cura del territorio".
Per Samuele Baldini (Udc) "si è perso troppo tempo anche a causa di alcuni tecnicismi. In Mugello c'è sempre emergenza. La posizione della Regione non è dialogante e gli interlocutori non sempre chiari".
Voto a favore da Andrea Cantini (Idv), preoccupato in particolare per il Bisenzio. Erica Franchi (Pdl) ha motivato l'astensione del Popolo della libertà "perché non si dovrebbe arrivare alla somma urgenza. Interveniamo su punti di rischio noti del nostro territorio. Vuol dire che il lavoro fatto a monte non è buono".
Mentra ha auspicato una riflessione sul ruolo della Provincia e in generale degli Enti locali sulla programmazione degli interventi, il capogruppo del Pd Stefano Prosperi ha fatto notare che "è improprio parlare di programmazione rispetto ad eventi atmosferici. Per la difesa e la messa in sicurezza idrogeologica sono previsti strumenti per gli enti locali, ma sono stati oggetti di pesanti tagli finanziari".
10/06/2013 17:01 Ufficio Stampa Consiglio provinciale di Firenze
Ufficio Stampa Consiglio provinciale di Firenze
MAGGIO MUSICALE, CONSIGLIO PROVINCIALE UNANIME: "COMMISSIONI CONGIUNTE REGIONE, PROVINCIA E COMUNE"
Maggio Musicale. Con mozione illustrata dal Presidente della Commissione Lavoro Maurizio Cei e approvata con voto unanime, il Consiglio provinciale di Firenze chiede di riunire congiuntamente i Consigli o le Commissioni consiliari competenti di Regione Toscana, Comune e Provincia di Firenze sulle prospettive di salvaguardia occupazionale e della realtà culturale del territorio rappresentata dalla Fondazione.
L'Assemblea di Palazzo Medici Riccardi, che attraverso la Commissione Lavoro ha affrontato ripetutamente la vicenda Maggio, invita il Commissario straordinario a riaprire il tavolo di trattativa come richiesto dalle Organizzazioni sindacali e la Rsa al fine di coinvolgere i lavoratori nel piano di ristrutturazione, vista anche la disponibilità e l'apertura di questi ultimi.
Il Consiglio sostiene la necessità del Tavolo interministeriale, convinto che il futuro della Fondazione del Teatro del Maggio Musicale è legato alle prospettive e alle scelte nazionali sulle fondazioni culturali.
10/06/2013 16:18 Ufficio Stampa Consiglio provinciale di Firenze
MAGGIO MUSICALE, CONSIGLIO PROVINCIALE UNANIME: "COMMISSIONI CONGIUNTE REGIONE, PROVINCIA E COMUNE"
Maggio Musicale. Con mozione illustrata dal Presidente della Commissione Lavoro Maurizio Cei e approvata con voto unanime, il Consiglio provinciale di Firenze chiede di riunire congiuntamente i Consigli o le Commissioni consiliari competenti di Regione Toscana, Comune e Provincia di Firenze sulle prospettive di salvaguardia occupazionale e della realtà culturale del territorio rappresentata dalla Fondazione.
L'Assemblea di Palazzo Medici Riccardi, che attraverso la Commissione Lavoro ha affrontato ripetutamente la vicenda Maggio, invita il Commissario straordinario a riaprire il tavolo di trattativa come richiesto dalle Organizzazioni sindacali e la Rsa al fine di coinvolgere i lavoratori nel piano di ristrutturazione, vista anche la disponibilità e l'apertura di questi ultimi.
Il Consiglio sostiene la necessità del Tavolo interministeriale, convinto che il futuro della Fondazione del Teatro del Maggio Musicale è legato alle prospettive e alle scelte nazionali sulle fondazioni culturali.
10/06/2013 16:18 Ufficio Stampa Consiglio provinciale di Firenze
Ufficio Stampa Consiglio provinciale di Firenze
CORSI FORMAZIONE, INVITO UNANIME PROVINCIA: "ATTENZIONE A FIGURE PROFESSIONALI RICHIESTE DA AZIENDE FIORENTINE"
Nei corsi di formazione, fare spazio alle figure professionali che battono la crisi. Il Consiglio provinciale di Firenze ha approvato all'unanimità una mozione del Pdl, illustrata dal capogruppo Erica Franchi che ha accolto un emendamento di Leonardo Brunetti del Pd, perché nei corsi siano contemplate le figure professionali maggiormente richieste dalle aziende del territorio fiorentino, fra le quali si collocano quelle della pelletteria. Sostegno particolare alla mozione è stato espresso anche da Samuele Baldini (Udc).
Lo sfondo di riferimento è una delibera regionale dell'aprile scorso, "Sistema regionale di istruzione e formazione professionale: approvazione indirizzi per la realizzazione dell'offerta regionale di Istruzione e Formazione professionale". La Regione ha stazione oltre 16 milioni di euro per il triennio 2013/2015, di cui 7 milioni gestiti dalle Province e destinate alla agenzie di formazione accreditate.
"Nelle bacheche dei Centri per l'impiego - ha rilevato Erica Franchi - si registrano importanti richieste di figure professionali nel mondo della pelletteria fiorentina, contraddistinta dalle griffes prestigiose del 'Made in Italy', uno dei pochissimi settori produttivi artigianali ed industriali che riesce a contrastare la crisi, seguita dal turismo e dalla ristorazione".
11/06/2013 10:54 Ufficio Stampa Consiglio provinciale di Firenze
CORSI FORMAZIONE, INVITO UNANIME PROVINCIA: "ATTENZIONE A FIGURE PROFESSIONALI RICHIESTE DA AZIENDE FIORENTINE"
Nei corsi di formazione, fare spazio alle figure professionali che battono la crisi. Il Consiglio provinciale di Firenze ha approvato all'unanimità una mozione del Pdl, illustrata dal capogruppo Erica Franchi che ha accolto un emendamento di Leonardo Brunetti del Pd, perché nei corsi siano contemplate le figure professionali maggiormente richieste dalle aziende del territorio fiorentino, fra le quali si collocano quelle della pelletteria. Sostegno particolare alla mozione è stato espresso anche da Samuele Baldini (Udc).
Lo sfondo di riferimento è una delibera regionale dell'aprile scorso, "Sistema regionale di istruzione e formazione professionale: approvazione indirizzi per la realizzazione dell'offerta regionale di Istruzione e Formazione professionale". La Regione ha stazione oltre 16 milioni di euro per il triennio 2013/2015, di cui 7 milioni gestiti dalle Province e destinate alla agenzie di formazione accreditate.
"Nelle bacheche dei Centri per l'impiego - ha rilevato Erica Franchi - si registrano importanti richieste di figure professionali nel mondo della pelletteria fiorentina, contraddistinta dalle griffes prestigiose del 'Made in Italy', uno dei pochissimi settori produttivi artigianali ed industriali che riesce a contrastare la crisi, seguita dal turismo e dalla ristorazione".
11/06/2013 10:54 Ufficio Stampa Consiglio provinciale di Firenze
